Luoghi di interesse storico

Orbetello 

La particolare conformazione geografica di Orbetello, rende questo paese molto interessante.

Collegata al Monte Argentario da una diga artificiale costruita per volere di Leopoldo II di Lorena, e protetta dal mare dai due tomboli naturali della Giannella e della Feniglia, ha visto nel corso dei secoli il passaggio di moltissime egemonie, in quanto ottimo porto di approdo e di commercio.

Orbetello                                                                           

A testimonianza del suo passato oggi sono ben visibili i resti delle mura ciclopiche di origine etrusca e, per il dominio spagnolo, oltre a parte della fortificazione risalente al 1550 circa, anche il Palazzo del Podestà e la polveriera Guzmàn datata 1692. A tutt’oggi inoltre, si accede alla parte vecchia di Orbetello mediante la Porta Medinacoeli.

Fuori dalle mura, in estate, dall’ultima settimana di luglio alla prima di agosto si svolge nel Parco delle Crociere di  Orbetello il “Festival delle Crociere” una manifestazione musicale con artisti nazionali che raccoglie ogni anno la popolazione orbetellana e quella dei paesi limitrofi. Il suddetto parco è dedicato alle crociere aree svolte dal 1927 al 1933 con destinazioni tra cui Buenos Aires e New York con a capo Italo Balbo e uno squadrone di idrovolanti. Tali imprese sono commemorate in un monumento all’interno del parco, ed ancora oggi all’interno del cimitero di Orbetello sono presenti le tombe dei caduti. Da vedere anche a pochi km da Orbetello la Città di Cosa e il Monastero di Sant'angelo.                                                

 

 

Vista Panoramica di Orbetello

Talamone

Noto storicamente per lo sbarco di Garibaldi, Talamone ha origini assai più antiche.

A testimonianza dei primi insediamenti umani vanta il Frontone di Talamone, oggi esposto nel museo civico di Orbetello, ritrovato sulla sommità del poggio di Talamonaccio, oltre a moltissimi altri reperti etruschi e romani.

La sua storia vede diverse distruzioni e ricostruzioni in quanto posizionato in luogo ottimo per il commercio, e quindi soggetto all’assalto dei pirati saraceni che imperversavano nel Mediterraneo.

Oggi le mura sono state ristrutturate e, correndo lungo la scogliera, offrono una vista sul promontorio di quasi 360 gradi davvero eccezionale.

Talamone

 

Capalbio                                                   

Arroccata su una delle ultime colline toscane il borgo di Capalbio è stato riscoperto recentemente da personaggi noti grazie alla sua particolare bellezza.

Di piccole dimensioni, vanta una imponente doppia cinta muraria che permette di compiere il giro completo del paese. Naturalmente lo spettacolo che offre è bellissimo. Grazie ai suoi 217 m di altitudine è possibile vedere tutta l’ultima parte della Toscana, l’Oasi del Lago di Burano, l’Argentario e se è molto limpido anche Roma.

 

                                                                                                                                                                                                                                                          

 

Da visitare: l’intero centro storico ricco di vicoli e il particolarissimo      “Giardino dei Tarocchi” un parco unico nel suo genere realizzato dall’artista franco–americana  Niki De Saint Phalle.

 

Oasi di Burano                                                                                                                               

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Giardino dei Tarocchi

 

Pitigliano – Sorano – Sovana (Le città del Tufo)

Situati a qualche chilometro nell’entroterra questi borghi racchiudono e rispecchiano il passaggio delle civiltà nella storia e sono caratterizzate dalla presenza predominante del tufo, su cui sono costruite.

Racchiudono infatti resti etruschi, romani e medievali. Le vie cave, sono ad oggi la testimonianza tangibile dell’abilità ingegnieristica del popolo etrusco, stretti cunicoli scavati nel tufo lunghi per km con funzione di collegamento tra i vari paesi. E’ visitabile inoltre anche una grande quantità di necropoli.

Particolarmente suggestiva la vista notturna, gli archi dell’acquedotto mediceo datato 1636 ed il cimitero ebraico.

Pitigliano

 

Luoghi di interesse naturalistico

Parco Regionale della Maremma

Esteso da Principina a Telamone, il Parco della Maremma mantiene intatta una vasta quantità di  piante e animali assolutamente indescrivibili.

La sede del Parco è all’interno del centro abitato di Alberese, dal quale partono molteplici percorsi naturalistici a piedi o in bici, per godere appieno di tutto quello per cui è famosa la Maremma.

Dalle scogliere a picco sul mare alla bellissima Cala di Forno, a cui si accede solamente via mare oppure a piedi dopo 4 ore di cammino, nel parco non mancano antiche torri e castelli, ricche di storie e leggende, come la famosa del tesoro di San Rabano e quella della Bella Marsiglia.

Airone

 

Parco Nazionale Arcipelago Toscano

Istituito nel 1996 il parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano è oggi il più grande parco marino d’Europa.

Nel tratto di mare prospiciente il Comune di Orbetello si trovano Giannutri e l’Isola del Giglio, che offrono suggestivi siti per immersione anche per la presenza dei cetacei.

 

 

 Isola del Giglio

 

Oasi della Laguna di Orbetello

Nell’ultimo tratto di costa toscana l’oasi della Laguna di Orbetello si estende per 300 ettari di laguna salmastra.

Offre molteplici paesaggi, dal tipico ambiente lacustre con tappeti di salicornia e tassi che fanno capolino dalla calma piatta dell’acqua, a boschi di pioppi, olmi e sughere.

Suggestivi ed eleganti si concentrano in vari periodi dell’anno splendidi esemplari di fenicotteri rosa, aironi cenerini e cavalieri d’italia.

 

Fenicotteri rosa nella laguna di Orbetello

 

 

Riserva Forestale di Protezione della Feniglia

Estesa per 6 km il tombolo della Feniglia è una striscia di terra che collega Ansedonia al Monte Argentario affacciandosi sul mare da un lato e sulla laguna dall’altro.

Per questo motivo è particolarmente adatta per una lunga passeggiata in bici o a piedi con sbocchi sui due ambienti davvero suggestivi.

La spiaggia della Feniglia offre un paesaggio di particolare ampiezza in quanto volge a sud della costa toscana e offre una sabbia veramente meravigliosa, la laguna invece dà la possibilità di vedere una grossa quantità di trampolieri, ed altri uccelli con veri e propri punti di avvistamento.

Liberi nel parco sono inoltre i daini, tassi, puzzole, donnole e volpi.

Pineta nel Tombolo della Feniglia

 

Terme naturali di Saturnia e dell’Osa

Nei pressi del borgo di Saturnia, a pochi km da Manciano, le terme oggi ospitano uno dei centri termali più importanti d’Italia.

Oltre ad una struttura specializzata nel relax e nel benessere, vi sono anche siti naturali in cui da generazioni è usanza fare il bagno a temperatura di 37,5 °C in cui l’unica cosa da fare è godersi il massaggio naturale della cascata.

 Le terme dell’Osa si trovano a poche centinaia di metri dal mare, alla base del poggio di talamonaccio.

Antico centro di benessere etrusco e romano, attualmente è chiuso per la costruzione al suo interno di un centro benessere.            Cascata del Mulino

Oasi  WWF e Bosco di Patanella

Una delle principali oasi della zona

 

 

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